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Recensioni, commenti, pensieri


La guerra del Montenegro

Diventa sempre più buio. E' stretto, non sappiamo su cosa pedaliamo, non sappiamo cosa c'è avanti, di lato. Ci siamo trovati in questo tunnel, per una scorciatoia nel tratto Virpazar-Bar, lungo la “vecchia ferrovia”. Le carte sono incerte, il GPS a tratti perde il segnalee intorno non c'è nessuno, solo una splendida desolazione in un paesaggio montano mozzafiato. Entriamo, in gruppo e subito ci perdiamo di vista, ho di fianco a me Nadia, una compagna di viaggio allegra e coraggiosa. Ma è come non ci fosse; dopo qualche centinaio di metri non la vedo più, sento solo il suo affanno, la sua incertezza; sicuramente ha paura di camminare in questo nulla senza fondo che è questo budello. Il fatto è che ho paura anche io ma non non devo farlo a vedere; la incoraggio ma sappiamo entrambi che stiamo rischiando qualcosa; inutilmente per di più...

Il Cicloturismo

giardini di pomona striscia

L’altra sera, con un paio di amici cicloviaggiatori, si chiacchierava via internet di viaggi in bici, di esperienze già fatte e di nuovi progetti, andando così a ruota libera il discorso è finito sul cicloturismo un po’ meno avventuroso e di come si è sviluppato in questi ultimi anni e di come si svilupperà in futuro. L’ultimo rapporto ISNART – UNIONCAMERE dice chiaramente che il cicloturismo è una forma di turismo in piena espansione che nel 2018 ha mosso in Italia oltre settanta milioni di turisti con un giro di affari di 7,6 miliardi di Euro, una cifra non da poco, pari cioè all’8,4% dell’intero movimento turistico in Italia...

Sul perchè bisogna moderare il traffico

Spesso ci chiediamo quale sia la città migliore in cui vivere, questa città la immaginiamo con grandi spazi pubblici, come parchi o piazze, che presentano un alto valore sociale nel loro utilizzo da parte dei cittadini. Passeggiare lungo viali alberati senza il frastuono dei motori e dei clacson, fermarsi ad osservare una vetrina ed entrare in un negozio, sedersi al dheors di di un bar. Poi … poi torniamo alla realtà quotidiana di strade intasate dal traffico, rumore, auto parcheggiate in doppia fila ed anche sui marciapiede...

Viaggio in bici, cosa portare

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Si avvicina il periodo delle vacanze e della voglia di viaggio. Il cicloturismo in italia ha un trend in piena ascesa e molti neofiti stanno pensando di intraprendere un viaggio in bicicletta ed è giunto il momento di preparare i bagagli. Cosa portare?
Partiamo da cosa non portare: tutto ciò che è superfluo. Ma cosa è superfluo? Risposta: tutto ciò che pesa e ingombra perché a portare quel peso saranno le nostre gambe e quello che a prima vista ci poteva sembrare un carico leggero dopo una giornata ci sembrerà molto pesante. Partiamo dall’abbigliamento. Vestirsi “a cipolla” è il trucco migliore, se servisse, sovrapporre più strati di indumenti leggeri equivale ad avere un capo pesante risparmiando peso e spazio...

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Il Decreto Semplificazioni e il Codice della Strada

INGORGO

La conversione in legge del Decreto Semplificazioni che ha introdotto delle novità nel Codice della Strada ha registrato reazioni contrastanti, da una parte il plauso del popolo della bicicletta dall'altra le critiche dal mondo delle quattroruote: "norme vessatorie" le definisce una nota rivista del settore automotive. Al di la degli schieramenti, quel che è certo è che le nostre città sono malate di traffico, interminabili file di auto ai semafori, ingorghi, ricerca di un parcheggio che non si trova è la quotidianità per chi sceglie l'auto mentre per ciclisti e pedoni il disagio di destreggiarsi tra le auto che occupano le strade....

Dal diario di viaggio di un cicloviaggiatore

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5 giorno di Via Francigena, 54 km da Ponte d'Arbia a Radicofani.

Dopo le piogge una giornata splendida, il sole era alto ed ha scaldato tutto il cammino, girando e visitando posti bellissimi. Alla fine scelgo di fare una piccola deviazione di 6 km per raggiungere San Filippo terme, e dopo una piccola sosta, ho ripreso il cammino verso la mia tappa giornaliera. Gli ultimi 8 km per salire sulla cima del monte a 814 metri di altitudine, sono stati devastanti, però per ogni goccia di sudore ne è valsa la pena non appena arrivato in cima, con un tramonto spettacolare dietro la montagna...

Convocazione Assemblea Ordinaria 2026

A tutti i Soci

È indetta l’ASSEMBLEA ORDINARIA di FIAB Brindisi APS

In data 23.03.2026, in prima convocazione alle ore 9:00, presso la Sala Lettura Parco Potì – Mesagne, e in SECONDA CONVOCAZIONE presso Mediaporto Brindisi – Viale Commenda, Sala 3D, lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 16:00 alle ore 19:45, con il seguente:

Ordine del Giorno

  1. Approvazione del rendiconto 2025
  2. Approvazione del bilancio preventivo 2026
  3. Relazione sulle attività svolte nel 2025 e programmi per il 2026
  4. Proposta di istituzione di un gruppo di lavoro sulla mobilità sostenibile e ciclistica
  5. Proposta di istituzione di un gruppo di lavoro sul cicloturismo e formazione di nuovi capigita
  6. Proposta progettuale per l’accoglienza di cicloturisti presso struttura ricettiva in area Torre Guaceto
  7. Varie ed eventuali

Ricordiamo che hanno diritto al voto esclusivamente i soci in regola con il tesseramento per l’anno 2026.

È consentito votare per delega. Ogni socio può ricevere fino a un massimo di tre (3) deleghe. Le deleghe, appositamente compilate e firmate, dovranno essere consegnate in forma cartacea al Presidente dell’Assemblea. È possibile richiedere il modulo per eventuale delega.

Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione sarà a disposizione dei soci nei termini previsti dallo Statuto, nei giorni precedenti l’Assemblea.

Un cordiale saluto a tutti,

Mauro Destino
Presidente
FIAB Brindisi APS

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