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Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala!

È tra le frasi fatte forse la più utilizzata e forse la più adatta al momento attuale.

Il click day del bonus mobilità, dopo il consueto intoppo che contraddistingue ogni click day, si è concluso con l'esaurimento del fondo di 215 milioni di euro, ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori) stima che nel 2020 sono state vendute più di due milioni di biciclette (dati rilevati a settembre).
Non c'è che dire, un grande successo.

Quel che c'è da sperare adesso è che queste biciclette circolino per le strade e che non rimangano al chiuso nei garages o che siano utilizzate solo per la gita fuoriporta.
Mai come in questo momento, in cui la diffusione del contagio ci morde ai fianchi, la bicicletta può diventare la valida alternativa per gli spostamenti in città.

Le recenti disposizioni in materia di contenimento dei contagi impongono, tra l'altro, di ridurre del 50% il numero di posti disponibili sui mezzi di trasporto pubblico e conseguentemente obbligano le persone a riversarsi sui mezzi privati, provate a immaginare cosa accadrebbe nelle strade di città come Milano, con 360 milioni di passeggeri annui, o Napoli, con oltre 40 milioni, (ma anche di tutte le altre città) se la metà degli utenti dei servizi di trasporto dovessero prendere l'auto: il traffico cittadino diverrebbe ingovernabile, sarebbe il caos totale.

Ed allora usiamo la bici, il nostro clima, in particolare nel sud Italia, consente di impiegare la bicicletta tutto l'anno inoltre, le recenti modifiche apportate al Codice della Strada favoriscono la mobilità ciclistica e le amministrazioni locali sono chiamate ad attuarle quindi, facciamo si che ci sia una grande richiesta infrastrutture ciclabili atte a migliorarla e il modo migliore per esprimere questa richiesta è avere un grande numero di biciclette circolanti sulle strade. Riguardo alla sicurezza poi non dimentichiamo che esiste quello che in inglese si chiama "safety in numbers" ossia la “sicurezza nei numeri” cioè, essendo parte di un grande gruppo fisico o massa, un individuo ha meno probabilità di essere vittima di un incidente ovvero: più ciclisti più sicurezza, perché all’aumentare dei ciclisti, i conducenti di mezzi motorizzati faranno maggiore attenzione alla loro presenza e “più ciclisti” significa avere anche più peso nelle scelte politiche attente a migliorare la condizione dei ciclisti stessi.

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