Villa Neviera, un' antica dimora tra boschi e vigneti

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Oggi, a salutare il nostro appuntamento alla Scalinata Virgilio c'era un elegante brigantino che faceva mostra di sé nel porto di Brindisi

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Oggi, a salutare il nostro appuntamento in bicicletta alla Scalinata Virgilio, c'era un elegante brigantino che faceva mostra di sé nel porto di Brindisi

Lasciata la città ci siamo subito immersi nella campagna brindisina caratterizzata da uliveti che ci accompagnano per buona parte del percorso insieme a piantagioni di carciofi e vigneti. Direzione Cellino San Marco, la meta Villa Neviera, un'antica dimora che siamo andati a visitare in occasione delle Giornate FAI d'Autunno con le guide del FAI - Delegazione di Brindisi.

Poco prima di giungere alla nostra destinazione immancabile breve sosta al bar per "reidratarci" e dove la nostra Domenica non riesce a fare a meno di lasciare traccia del nostro passaggio scrivendo su una lavagnetta un suo aforisma: ricordati di spendere splendere.

Villa Neviera è una fastosa dimora, che si presenta con l'aspetto di una torre, appartenuta ai marchesi de Viti de Marco che la fecero edificare sul finire del 1800 su un'antica neviera, da qui il suo nome; le neviere erano costruzioni ipogee o semiipogee che servivano, prima dell'avvento degli impianti frigoriferi, a conservare la neve raccolta durante gli inverni per poi essere usata nella stagione calda per il raffreddamento di cibi e bevande.

Le sue vicende sono legate anche alla Storia d'Italia, nel 1943, soprannominata "Villa Rifugio", fu la residenza di Vittorio Emanuele III e della consorte Elena del Montenegro fuggiti da Roma in seguito all'armistizio dell otto settembre e alla conseguente occupazione tedesca della città.
Nel 2020, Villa Neviera e la sua tenuta di ottanta ettari, che comprende vigneti e una vasta lecceta residuale della antica foresta oritana, è stata acquistata dalla cooperativa "Cantina Due Palme", una delle più grandi realtà vitivinicole del territorio, che ne ha curato la ristrutturazione e che vi propone una nuova filosofia di turismo che unisce al territorio una proposta enologica di qualità, coniugando la cultura locale con lo stile di vita slow.


La villa si sviluppa su tre piani con ampi saloni al pian terreno e al primo piano, camere e appartamenti nei restanti, il tutto finemente arredato, pronta ad attendere gli ospiti.


𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑓𝑜𝑡𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑎 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎.


















